Costantino 313 d.C.

Costantino 313 d.C. /

LUOGO /
Colosseo, Roma
DATA INIZIO /
giovedì 11 aprile 2013
DATA FINE /
domenica 15 settembre 2013
CURATORE /
Mariarosaria Barbera

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ospita al Colosseo, dal 11 aprile al 15 settembre 2013, la mostra “Costantino 313 d. C.”, che celebra l’anniversario dell’Editto di tolleranza del 313 d.C.

La mostra, reduce da un grande successo di pubblico a Palazzo Reale di Milano, progettata e ideata dal Museo Diocesano di Milano e curata da Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini, arriva al Colosseo, arricchita da una sezione interamente dedicata a Roma, curata da Mariarosaria Barbera, soprintendente per i beni archeologici di Roma e protagonista di importanti scoperte legate a Costantino, tra cui nuovi ambienti del settore pubblico del palazzo sessoriano, nell’area di S. Croce in Gerusalemme, e le domus di alti funzionari alla corte dell’imperatrice Elena.

La gallery delle immagini

L’iniziativa è promossa e prodotta dal Museo Diocesano di Milano e dalla casa editrice Electa, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e con l’Università degli Studi di Milano. La mostra è realizzata con il sostegno della Fondazione Bracco, in collaborazione con la Fondazione Aquileia. Quest’ultima celebrerà l’Editto con la mostra “Costantino e Teodoro, Aquileia nel IV secolo” dal 5 Luglio al 3 Novembre 2013 ad Aquileia.

L’esposizione celebra l’anniversario dell’eccezionale manifesto di tolleranza religiosa diffuso nel 313 d. C., noto anche come “Editto di Milano”, attribuito all’imperatore romano d’Occidente Costantino. Un documento di straordinaria modernità che, riprendendo un editto del 311, dichiarava il Cristianesimo, dopo secoli di persecuzioni, religio licita, inaugurando un periodo di tolleranza religiosa e di grande innovazione politica e culturale. Il rescritto, infatti, recita: Noi, dunque Costantino Augusto e Licinio Augusto abbiamo risolto di accordare ai Cristiani e a tutti gli altri la libertà di seguire la religione che ciascuno crede, affinché la divinità che sta in cielo, qualunque essa sia, a noi e a tutti i nostri sudditi dia pace e prosperità.

Il percorso espositivo si articola in sezioni che approfondiscono, con oltre centosessanta preziosi reperti provenienti da tutta Europa, tematiche storiche, artistiche e religiose dell’epoca costantiniana.

La mostra apre con una galleria dei personaggi della famiglia, intrecciati tra loro da lotte, tradimenti e complotti di corte. La prima sezione, dedicata a Roma, è inaugurata dalla celebre battaglia di Ponte Milvio, con i ritratti dei suoi protagonisti, Massenzio e Costantino. Segue un approfondimento sul Sessorium, la sede imperiale a Roma, in cui risiedeva la madre di Costantino, Elena. In anteprima vengono presentati anche gli straordinari gioielli d’oro, scoperti di recente in una tomba della basilica della via Ardeatina.

La parte centrale della mostra racconta la rivoluzione politica e religiosa scaturita dalla fine delle persecuzioni contro i cristiani, analizzando attraverso ritratti, monete e opere d’arte, anche le tre istituzioni che furono protagoniste dell’età di Costantino: l’esercito, la chiesa e la corte imperiale.

Raffinati manufatti di lusso, appartenuti all’élite dell’impero o destinati alle chiese, testimoniano la progressiva evoluzione del cristianesimo che, da culto lecito privato, acquisisce man mano una dimensione pubblica e ufficiale per divenire infine unica religione dell’Impero.

La mostra si chiude con una sezione dedicata ai monumenti costantiniani di Roma: le residenze, le terme, le basiliche, i mausolei e le loro straordinarie decorazioni. Di alcuni edifici saranno proposte ricostruzioni in computer grafica aggiornate alla luce delle ricerche più recenti. Qui trova spazio anche la presentazione di un’altra scoperta inedita, effettuata nel 2005, sulla Via Laurentina: un tesoretto di quarantanove monete coniate dalle zecche di Roma, Ostia e Aquileia, contenuto in una cassa lignea chiusa proprio nel 313 d.C. Accanto sono esposti i ritrovamenti effettuati in un ambiente adiacente al tesoretto, tra cui la statuina in bronzo di un Lare danzante.

Per concludere, un’animazione in computer grafica consentirà ai visitatori di osservare in anteprima assoluta le immagini ad alta definizione dell’Arco di Costantino e di conoscerne le vicende narrate nel fregio.

La mostra è realizzata con il contributo del Gruppo bancario Credito Valtellinese e di Intesa Sanpaolo / progetto Restituzioni, Poste Italiane/Poste Vita. Due i cataloghi editi da Electa: un catalogo relativo all’esposizione di Milano e un altro edito in occasione di questa seconda tappa della mostra che repertoria le opere relative alla sezione espressamente dedicata al rapporto di Costantino con la città di Roma.

Comunicato stampa in .pdf

informazioni tecniche

Titolo
Costantino 313 d.C.
Il progetto è stato ideato da Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini per l’edizione di Milano (Palazzo Reale dal 25/10/2012 al 24/03/2013) e da Mariarosaria Barbera per l’edizione di Roma Il progetto, promosso dal Museo Diocesano, è stato realizzato dal Comune di Milano – Palazzo Reale e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma in collaborazione con Università degli Studi di Milano e con Electa

Main partner
Fondazione Bracco

Main sponsor
Credito Valtellinese

Sostenitori
Intesa Sanpaolo
Poste Italiane
Poste Vita
Fondazione Aquileia

Periodo
11 aprile 2013 – 15 settembre 2013

Orari
dal lunedì alla domenica
8.30 – 19.15 fino al 31 agosto
8.30 – 19.00 fino al 15 settembre
2 giugno aperto dalle 13.30 alle 19.15
chiuso il 1° maggio
il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

Ingresso
intero euro 12,00
ridotto euro 7,50

Lo stesso biglietto consente l’accesso al Colosseo, al Foro romano e al Palatino
I biglietti sono acquistabili online sul sito www.mostracostantino.it
L’applicazione iMiBAC Top 40 consente l’acquisto del biglietto tramite smartphone

Visite guidate
Coopculture tel. 06.399.67.700 (scuole 06.399.67.200 – gruppi 06.399.67.450)
www.coopculture.it
Audio guide Coopculture e Antenna International
Infoline e prenotazioni 06.399.67.700 www.coopculture.it
Informazioni www.mostracostantino.it
www.archeoroma.beniculturali.it

Cataloghi
Electa
Per la mostra di Palazzo Reale “Costantino 313 d.C.” – pag. 324 - 29 euro
Per la mostra del Colosseo “Costantino 313 d.C.” – bilingue inglese - pag. 144 - 18 euro

Ufficio stampa
Electa per la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma
Gabriella Gatto tel. 06.47497.462 | press.electamusei@mondadori.it
Electa responsabile comunicazione: Monica Brognoli
tel. 02.71046.456 | brognoli@mondadori.it





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