STORIA DELLA FOTOGRAFIA Dalle origini ai nostri giorni

STORIA DELLA FOTOGRAFIA Dalle origini ai nostri giorni /

AUTORE /
André Gunthert, Michel Poivert
ISBN /
978883706321
ANNO PUBBLICAZIONE /
2008
PREZZO /
100,00   EURO
EDITORE /
Electa
COLLANA /
Fotografia e Spettacolo
IN LIBRERIA /
autunno 2008
PAGINE TOTALI /
620
ILLUSTRAZIONI /
570
LINGUA /
italiano

Fin dai suoi esordi – risale al 1839 lo sviluppo in camera oscura della prima immagine messa a punto da Louis-Jacques-Mandé Daguerre – la fotografia ha accompagnato l’avvento della modernità confrontandosi via via con il bisogno di documentare la realtà da diverse sfaccettature e con le esigenze della nascente cultura borghese.

Nel corso del Novecento la fotografia ha assunto nuovi ruoli, primo tra tutti quello di mezzo di comunicazione per veicolare informazioni, messaggi sociali e politici, fino a diventare protagonista assoluta della comunicazione visiva che domina la società dei consumi. Oggi la fotografia è un mezzo di espressione artistica, con il quale si cimentano molti protagonisti della scena internazionale.
Per tracciare una storia della fotografia capace di comporre tante storie e individui, si è preferito un approccio tematico rispetto al tradizionale approccio cronologico: la nascita del dagherrotipo, la fotografia dilettantistica, l’osservazione scientifica, la fotografia vittoriana, la ritrattistica, il reportage di viaggio, il linguaggio sperimentale delle avanguardie del Novecento, la fotografia di informazione e il rapporto con la stampa. La storia della fotografia trattata in questo volume non è una storia generale del mezzo, ma una storia riflessa dal punto di vista dell’arte e della cultura. Grazie al contributo di storici dell’arte e della cultura, propone un insieme coerente di racconti destinati a mettere a nudo le linee direttrici di un’evoluzione di rara complessità.
A un approccio strettamente cronologico, si è preferito un approccio tematico. Non si troverà dunque in questo volume una storia per correnti artistiche o settori d’attività, e nemmeno racconti agiografici o un focus particolare su gruppi di fotografi che contribuirebbero a una storia per compartimenti difficile da concepire nella dinamica di un’epoca. Si è preferito, invece, scegliere grandi assi interpretativi, ossia vere e proprie narrazioni che permettono di attraversare il tempo, ciascuna a suo modo. Il lettore può dunque, per la maggior parte delle sezioni, partire dall’inizio del periodo per arrivare fino a oggi. Una panoramica ricca e inedita nelle modalità, che alterna gli approfondimenti testuali di autori francesi tra i più accreditati e album iconografici, accompagna il lettore dalle prime eliografie di Nicéphore Niépce negli anni venti dell’Ottocento fino alle più recenti ricerche di Andreas Gursky e Barbara Kruger.
L’opera afferma comunque un punto di vista e un metodo: l’apertura verso tutti gli aspetti della creatività dell’immagine e delle condizioni stesse di tale creatività, privilegiando lo sguardo storico, che riunisce gli aspetti tecnici, sociali ed estetici, senza dogmatismi.

LEGGI IL SOMMARIO

André Gunthert, storico dell’arte, ricercatore ed editore, insegna presso l’École des hautes Etudes en sciences sociales di Parigi, dove ha creato il Laboratoire d’histoire visuelle contemporaine. È vicepresidente della Société française de Photographie e fondatore della rivista “Etudes photographiques”. È autore di L’Instant rêvé, Albert Londe (1993), La Révolution de la photographie instantanée (1996) e Voir, ne pas voir la guerre (2001).

Michel Poivert è titolare della cattedra di Storia dell’arte contemporanea e storia della fotografia presso l’università Paris 1. Presidente della Société française de Photographie, ha curato la mostra “L’utopie photographique” (Parigi, 2004) e studiato approfonditamente il movimento pittorialista e la fotografia contemporanea. Ha pubblicato La Photographie pictorialiste en France (1992), La photographie contemporaine (2002), L’image au service de la révolution.Photographie, surréalisme, politique (2006).