MARIO DONDERO

MARIO DONDERO /

Mario Dondero, classe 1928, tra i più grandi fotoreporter italiani di fama internazionale, si racconta attraverso circa 250 fotografie esposte nelle Grandi Aule delle Terme di Diocleziano a Roma, dal 19 dicembre 2014 al 22 marzo 2015.

Quattro le sezioni in cui si riconoscono i momenti storici che hanno segnato il secolo scorso, così come i luoghi e i personaggi alla ribalta sulle pagine di quotidiani e periodici che hanno scandito i cambiamenti da quegli anni ad oggi.

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma con Electa promuove la mostra, primo compendio di una vita da fotoreporter.
Nasce in questa occasione la collana Electaphoto.
Con la prima grande monografia dedicata a Mario Dondero, leggenda del fotogiornalismo mondiale.

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Ufficio stampa Electa
per la Soprintendenza speciale
per i beni archeologici di Roma
Gabriella Gatto
tel. +39 06 47 497 462
press.electamusei@mondadori.it

Mario Dondero

Mario Dondero /

AUTORE /
a cura di Nunzio Giustozzi, Laura Strappa
ANNO PUBBLICAZIONE /
2015
PREZZO /
35   EURO
EDITORE /
Electa
COLLANA /
Electaphoto
IN LIBRERIA /
gennaio 2015
PAGINE TOTALI /
320
ILLUSTRAZIONI /
432 a colori e in nero

La nuova collana Electaphoto si inaugura con la prima monografia completa su uno dei più grandi fotografi italiani viventi, Mario Dondero, vera e propria leggenda del fotogiornalismo mondiale.
Uno sguardo partecipe alle storie della vita distingue sempre le fotografie di Mario Dondero. Il suo interesse ai destini degli esseri umani crea intorno al suo lavoro un’aura di simpatia, affetto e allegria.
È accaduto così che la schiettezza dei suoi slanci e lo spessore della sua umanità abbiano finito per prevalere nei giudizi della critica rispetto a un’indagine necessaria sulla qualità del suo racconto fotografico privo di ogni decorazione e artificio ma certamente non di stile e di qualità estetica. Dopo una nutrita serie di saggi iniziali che circostanziano la figura di Dondero all’interno del fotogiornalismo
italiano ed europeo, in quattro sezioni vengono narrate a parole e per immagini le sue storie, cronologicamente e geograficamente, che ci aiutano a ricostruire dal suo punto di vista eventi
politici, sociali, culturali del secolo “lungo”, a riconoscere in ritratto in egual modo celebrità e gente comune nell’epopea del quotidiano. Le sue più famose fotografie in nero e una discreta quantità di
scatti a colore inediti, insieme alle sentite testimonianze di chi l’ha conosciuto e amato, aiutano a comporre così il libro della vita.
La qualità e la ricchezza dei contributi delle più autorevoli firme del giornalismo e della cultura e la vasta, accurata selezione delle fotografie, che testimoniano oltre sessanta anni di attività, rendono il
volume il primo catalogo esauriente della straordinaria opera dell’autore.

Mario Dondero (Milano 1928) negli anni cinquanta frequenta il famoso Bar Jamaica, dove si incontrano intellettuali, artisti e fotografi. Assunto come cronista a “Milano Sera” diventa inviato del
settimanale “Le Ore”, rivista d’avanguardia per il rilievo che dà alle fotografie e decide di diventare fotoreporter. Si trasferisce a Parigi nel 1954 e vi rimarrà fino al 1999, con lunghi soggiorni anche a
Londra e a Roma, collaborando con la migliore stampa europea. Fotografa vari conflitti e molte conferenze internazionali, realizzando reportage che mostrano il suo impegno politico e sociale. Da
Fermo, nelle Marche, continua a girare il mondo e a ritrarre gli uomini e la loro storia, per giornali, riviste e associazioni umanitarie come Emergency. Ha esposto le sue fotografie in numerose mostre
personali e collettive in Italia e all’estero.