GINO VALLE DEUTSCHE BANK A MILANO /
- AUTORE /
- Luka Skansi. Testi di: Friedhelm Huette, Claudia Schicktanz
- ISBN /
- 978883707300
- ANNO PUBBLICAZIONE /
- 2009
- PREZZO /
- 35,00 EURO
- EDITORE /
- Electa
- COLLANA /
- Documenti di architettura
- IN LIBRERIA /
- dicembre 2009
- PAGINE TOTALI /
- 120
- ILLUSTRAZIONI /
- 130
- LINGUA /
- Italiano/Inglese
Il volume, pubblicato da Electa, è interamente dedicato all’edificio per uffici dell’istituto bancario tedesco Deutsche Bank a Milano, la cui progettazione è stata affidata, a partire dal 1997, all’architetto friulano Gino Valle (1923-2003).
L’edificio sorge nel contesto suburbano del quartiere Bicocca, il cui piano di riconversione – opera di Gregotti Associati – rappresenta uno dei più importanti interventi urbanistici del dopoguerra in Italia. La sede di Deutsche Bank Italia occupa il lotto meridionale della Bicocca e si pone come porta verso la città, che mette in relazione l’intervento urbanistico con il contesto della periferia milanese.
Il volume si risolve in un grande oggetto urbano spezzato, sviluppato con articolate geometrie planimetriche che creano luoghi e relazioni, e definiscono nuove identità per le porzioni urbane circostanti. Schizzi, disegni tecnici, fotografie di cantiere e dell’edificio finito costituiscono l’iconografia del volume, e documentano le fasi progettuali e le diverse soluzioni ai temi che Valle esplora in questa opera.
In tal senso, il libro esplora gli accorgimenti progettuali e le tecniche usate dall’architetto friulano per confutare l’apparente austerità linguistica di questo edificio, come la costruzione della complessa composizione planimetrica, il particolare trattamento plastico del volume, la ricerca sulla consistenza materica delle superfici e sull’impaginazione delle facciate.
Interventi che si conciliano con l’attenzione di Valle per un’architettura civile, quella delle grandi architetture urbane, delle istituzioni o del terziario, che hanno caratterizzato le città europee a partire dal Settecento, e che trovano continuità nelle esperienze italiane e tedesche nel Novecento. Negli uffici Deutsche Bank, Valle realizza la sua più alta sintesi di questi temi, da lui esplorati a partire dalla metà degli anni ’80 con la sede dell’IBM alla Défense (1984-88) e gli uffici Olivetti a Ivrea (1988-89).
Il volume, oltre ad esplorare agli interni dell’edificio, studiati e allestiti su progetto di Italo Rota, dedica particolare attenzione alla collezione di arte contemporanea dell’istituto di credito e sulle relazioni visive e spaziali che le opere d’arte stabiliscono nell’architettura e in chi ne fa uso.
Luka Skansi (Pesaro, 1973), laureato in architettura allo Iuav di Venezia, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’architettura e della città nel 2006. Ha pubblicato saggi sull’architettura nella Russia prerivoluzionaria, su Peter Behrens, sulla formazione di Rem Koolhaas, sull’architettura italiana del dopoguerra, sull’architettura nella ex-Jugoslavia. Ha curato nel 2008 una mostra sull’architettura slovena del ‘900 a Vienna (Slovenia. Masters and architectural culture, Pustet Verlag, Salzburg). Insegna storia dell’architettura alla Facoltà di Design e Arti a Venezia.
