Future Systems, Shiro Studio. MUSEO CASA ENZO FERRARI. Modena

Future Systems, Shiro Studio. MUSEO CASA ENZO FERRARI. Modena /

AUTORE /
AA.VV.
ISBN /
978883709103
ANNO PUBBLICAZIONE /
2012
PREZZO /
35   EURO
EDITORE /
Electa
COLLANA /
Ad esempio
IN LIBRERIA /
luglio 2012
PAGINE TOTALI /
128
ILLUSTRAZIONI /
200

Electaarchitettura pubblica il volume dedicato al Museo Casa Enzo Ferrari, il complesso museale inaugurato il 10 marzo 2012, nato dal restauro della casa in cui Enzo Ferrari nacque, a Modena, nel 1898 e dalla costruzione di un nuovo edificio dal design avveniristico, il noto “cofano” in alluminio giallo, colore simbolo della città di Modena e colore scelto come sfondo del Cavallino, il marchio dell’azienda che porta il suo nome.

Le immagini nella gallery 

La casa natale di Enzo Ferrari ha conservato intatti nel tempo sia il corpo abitativo che quello dell’officina ed è entrata a far parte del nuovo complesso espositivo modenese, che si propone di celebrare l’automobilismo sportivo e di raccontare al mondo la storia di un grande personaggio, uomo, pilota e costruttore, che può essere ben descritto da una sua stessa frase: “se lo puoi sognare lo puoi fare”. Enzo Ferrari, era capace di coinvolgere nelle sue imprese grandi tecnici, piloti, artigiani, accomunati dall’incontenibile passione per la velocità, vera molla tecnologica del XX secolo.
Il volume documenta, anche attraverso la ricca campagna fotografica di Gabriele Melloni e Stefano Paolini, l’iter progettuale che ha portato alla costruzione del nuovo museo: dal progetto di concorso al quale presero parte importati architetti di fama internazionale e che premiò il lavoro dello studio anglosassone Future Systems – di cui era titolare Jan Kaplicky –, fino al completamento e al disegno degli interni, curati da Andrea Morgante di Shiro Studio e al rapporto con la committenza. Il criterio museografico prevede che la vita di Enzo Ferrari sia oggetto dell’allestimento permanente all’interno dell’edificio preesistente, mentre la nuova struttura è la sede di mostre temporanee, che coniugano il tema dell’automobilismo con arte, scienza, tecnologia. Grazie alla raffinata soluzione espositiva ideata da Jan Kaplicky, le auto nel grande spazio della galleria sembrano galleggiare, posizionate come vere opere d’arte su piattaforme bianche.
Il libro descrive inoltre gli aspetti tecnologici e strutturali e le problematiche esecutive legate alla realizzazione del museo, attraverso schizzi, disegni e progettazioni grafiche. Nell’involucro dell’edificio espositivo Kaplicky ha esplorato la propria passione per le geometrie organiche complesse, evocando il cofano di un’automobile ad alte prestazioni attraverso una intricata e raffinata struttura in acciaio curvato, frutto di una lavorazione sviluppata da un cantiere navale austriaco. Monumento al dialogo tra presente e passato, tra passione e creatività, ricerca e innovazione, coraggio e sfida il museo afferma la propria identità associando all’audacia del suo carattere architettonico il fascino di automobili da sogno che è chiamato a custodire.

Mio padre era un uomo che guardava sempre avanti, non si soffermava mai a ricordare il passato, sia nel bene che nel male: era sempre proteso a progettare il futuro
ricorda Piero Ferrari

Testi di: Fabio Camorani, Giuseppe Coppi, Piero Ferrari, Andrea Morgante, Deyan Sudjic, Mauro Tedeschini, Adriana Zini

Sommario del volume

Sito ufficiale Museo casa Enzo Ferrari

Future Systems / Jan Kaplicky
Jan Kaplický (1937-2009) nasce e cresce a Praga, città che lascia per Londra nel 1968, dopo l’invasione sovietica della Cecoslovacchia. A Londra, lavora inizialmente per Renzo Piano e Richard Rogers, sviluppando con loro il progetto di concorso per il Centre Georges Pompidou a Parigi, e, poi, presso Foster and Partners. Nel 1979, insieme a David Nixon, fonda lo studio di architettura Future Systems, a cui si unisce come partner, nel 1989, Amanda Levete, iniziando a sviluppare uno stile architettonico che combina forme naturali con un futurismo high-tech. Questo stile innovativo appare evidente in quelli che, a oggi, sono i suoi progetti più noti: il Media Centre del Lord’s Cricket Ground di Londra (vincitore del prestigioso Stirling Prize) e il Selfridges Building a Birmingham. Jan Kaplický scompare improvvisamente a Praga, nel 2009, dove si trovava in seguito alla vittoria riportata al concorso di progettazione per la nuova Biblioteca Nazionale Ceca. Nel 2011, la vedova di Kaplický istituisce a Praga la Fondazione Kaplický, il cui scopo è proteggere e valorizzare l’eredità artistica di Future Systems.

Shiro Studio / Andrea Morgante
Andrea Morgante nasce a Milano nel 1972. Laureato alla Facoltà di Architettura di Ferrara, si trasferisce a Londra nel 1997, dove collabora con RMJM. Nel 2001, entra nello studio Future Systems, del quale, nel 2006, diviene direttore associato. Dal 2008 al 2009 collabora con Ross Lovegrove, dove dirige numerosi progetti di architettura. Nel 2009, alla morte di Jan Kaplický e con la chiusura di Future Systems, fonda a Londra Shiro Studio e assume la direzione artistica della costruzione del nuovo Museo Casa Enzo Ferrari a Modena, firmando l’allestimento museale all’interno della “casa natale” di Ferrari. Nel campo del design, Morgante collabora con aziende come D_Shape, DND, Alessi, Agape Design, MGX e Poltrona Frau. Parallelamente all’attività progettuale, ricopre con frequenza incarichi di docenza universitaria.