BAARIA

BAARIA /

AUTORE /
Interviste a cura di Gianluca D'Agostino; Foto di Marta Spedaletti e Stefano Schirato
ISBN /
978883706527
ANNO PUBBLICAZIONE /
2009
PREZZO /
60   EURO
IN LIBRERIA /
settembre 2009
PAGINE TOTALI /
168
ILLUSTRAZIONI /
150
LINGUA /
bilingue italiano/inglese

BAARÌA è un suono antico, una formula magica, una chiave. La sola in grado di aprire lo scrigno arrugginito in cui si nasconde il senso del mio film più personale. Una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi… (Giuseppe Tornatore)

In occasione della 66ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia Electa pubblica un volume fotografico sul nuovo film di Giuseppe Tornatore. La pellicola dal titolo Baarìa, nome dialettale che sta per Bagheria, città siciliana in cui il regista è nato e vissuto fino all’età di 28 anni, tratta la storia di una famiglia e delle sue vicissitudini durante l’intero Novecento. Attraverso le vicende di Mannina e di Giuseppe, il film ripercorre amori, ideali e profonde delusioni di un’intera comunità vissuta tra gli anni trenta e gli anni ottanta nella provincia di Palermo.

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Il film è stato girato fra l’Italia e la Tunisia, dove è stato allestito un set colossale che ha permesso la ricostruzione del corso principale di Bagheria e delle maggiori vie del centro.
Poche centinaia di metri, tutto sommato. Ma percorrendole avanti e indietro per anni, potevi imparare ciò che il mondo non ti avrebbe mai insegnato.”
Il calibro degli attori è imponente, tra gli altri Lina Sastri, Enrico Lo Verso, Vincenzo Salemme, Leo Gullotta, Nino Frassica, Raoul Bova, e Monica Bellucci. Hanno preso parte al film oltre 35.000 comparse.
Realizzato in collaborazione con Medusa Film, il libro ripercorre l’intera lavorazione della pellicola di Tornatore attraverso foto di scena di Marta Spedaletti ed immagini di backstage, realizzate con il fotografo Stefano Schirato. Una selezione fotografica evocativa che consente al lettore di immaginare, ricordare, sognare attraverso simboli, eroi ed archetipi ritratti.
Oltre al percorso fotografico, il libro contiene le testimonianze dirette del cast tecnico e artistico attraverso le interviste realizzate da Gianluca D’Agostino. In primis a Giuseppe Tornatore (regista), Giampaolo Letta (Amministratore Delegato Medusa Film), Mario Zanot (effetti speciali), Enrico Lucidi (direttore fotografia), Mario Sabatini (scenografo), Margaret Madè (attrice protagonista) e Francesco Scianna (attore protagonista). Allegato al libro il CD con brani selezionati dalla colonna sonora di Ennio Morricone.

Marta Spedaletti, fotografa di scena. Dopo aver conseguito la laurea in grafica pubblicitaria, inizia nel 1999 la sua carriera, fra gli altri ha lavorato nei set di: Malena, Le fate ignoranti, Caterina va in città, Il paradiso all’improvviso, Non ti muovere, L’amore ritrovato, Romanzo criminale, N. Napoleone, La Sconosciuta, Olè, Una moglie bellissima, Come tu mi vuoi, Iago, Un’estate ai Carabi, Amore 14 e molti altri.

Stefano Schirato lavora come fotogiornalista freelance. Laureato in Scienze Politiche, dal 2002 si dedica ad un lungo lavoro sulle navi sequestrate che lo porterà, per due anni a documentare la vita dei marittimi prigionieri a bordo. Questo lavoro viene pubblicato in un libro dal titolo “Né in terra, né in mare” . Suoi reportage sono apparsi su Vanity Fair, D di Repubblica, Le Figaro Magazine, Washinghton Post.

Gianluca D’Agostino giornalista e sceneggiatore, conduce da anni una campagna per l’industrializzazione del cinema italiano. Nel 2009 sull’argomento ha pubblicato il libro “High Concept marketing e narrazione nel grande cinema” per Dino Audino Editore. È stato ricercatore presso l’Università di Stanford. Ha lavorato come producer per CNN e Associated Press Television ed ha pubblicato su media italiani ed esteri (Examiner, TGCom, Sole24Ore, Script ecc.).

SINOSSI DEL FILM

Una storia, divertente e malinconica, di grandi passioni e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi…
Una famiglia siciliana raccontata attraverso tre generazioni: da Cicco al figlio Peppino al nipote Pietro…
Sfiorando le vicende private di questi personaggi e dei loro familiari, il film evoca gli amori, i sogni, le delusioni di un’intera comunità vissuta tra gli anni trenta e gli anni ottanta del secolo scorso nella provincia di Palermo: negli anni del Fascismo, Cicco è un modesto pecoraio che trova, però, il tempo di dedicarsi al proprio mito: i libri, i poemi cavallereschi, i grandi romanzi popolari. Nelle stagioni della fame e della Seconda Guerra Mondiale, suo figlio Peppino s’imbatte nell’ingiustizia e scopre la passione per la politica. Nel Dopoguerra, il fatale incontro con la donna della sua vita. Una relazione osteggiata da tutti perché Peppino è diventato comunista. Ma i due ragazzi riusciranno a realizzare il loro sogno d’amore.

I NUMERI DI BAARÌA

9 mesi di preparazione
12 mesi di costruzioni scenografiche
25 settimane di riprese
1-10-2007 inizio riprese
7-8-2008 fine riprese
4 periodi di interruzione delle riprese (problemi meteorologici, esigenze organizzative)
122 locations
2800 costumi
174 scene
210 personaggi
63 attori professionisti
147 attori non professionisti
35.000 comparse
200 componenti di troupe
350 tecnici per le costruzioni scenografiche
1200 metri cubi di legname
250 veicoli di scena, carrozze, carretti, auto d’epoca ecc…
1500 animali di scena
2603 inquadrature girate
3222 tagli di montaggio
1107 interventi digitali
2 edizioni (dialetto siciliano e italiano)
1431 musicisti in 25 turni di registrazione
27 temi musicali originali
30 brani di repertorio musicale





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