Leonid Pavlov /

ANNO PUBBLICAZIONE /
2015
PREZZO /
100,00 EURO
AUTORE /
Liya Pavlova , Olga Kazakowa
CURATORE /
Anna Bronovitskaya
STATO /
In catalogo
PAGINE TOTALI /
324
ISBN /
978889180557
LINGUA /
Italiano
LEGATURA /
cartonato stampato
FORMATO /
25 x 28

La sua attività attraversa l'intera gittata storica dell'URSS e ne interpreta, sempre con forti tratti di originalità, gli sviluppi architettonici segnati, nelle diverse fasi, da profonde rotture. La fertilità e l'ampiezza della visione intellettuale e creativa, alimentata dai vasti e trasversali interessi culturali e Dal rapporto intenso ed organico con le istanze moderniste e il classicismo, spiegano la collocazione peculiare dell'architetto nella vicenda progettuale sovietica della quale è un importante testimone a partire dagli anni trenta-quaranta e, senza ombra di dubbio, uno dei principali e imprescindibili protagonisti nei decenni successivi il secondo conflitto mondiale. Avviatosi inizialmente verso gli studi artistici (1922-23), Leonid Pavlov entra quindi nel Vkhutemas nel 1924, e studia architettura tra il 1926 e il 1930 con Aleksandr Vesnin e Ivan Leonidov. Del grande architetto, al quale sarà sempre legato da una profonda amicizia, può essere considerato il principale "erede". La lezione leonidoviana trova riscontro, in particolare, nei progetti architettonici ed urbanistici elaborati da Pavlov negli anni sessantasettanta. Vale a dire la stagione più fertile del "soviet modernism", inaugurata dalla riforma di Khrushchev; stagione segnata da spinte innovative, dal radicalismo progettuale e dalla riscoperta dei pionieri dell'Avanguardia.