Raffaello e Urbino / La formazione giovanile e i rapporti con la città natale
- ANNO PUBBLICAZIONE /
- 2009
- PREZZO /
- 42,00 EURO
- AUTORE /
- Lorenza Mochi Onori
- STATO /
- In catalogo
- PAGINE TOTALI /
- 344
- ISBN /
- 978883706812
- LINGUA /
- Italiano
- COLLANA /
- Arte
- LEGATURA /
- brossura con alette
- FORMATO /
- 24x28
- LUOGO MOSTRA /
- Urbino, Palazzo Ducale
Il catalogo racchiude numerosi saggi dei maggiori studiosi
di Raffaello e approfondite schede critiche dei capolavori
del maestro e della sua cerchia provenienti dai principali
musei del mondo (Metropolitan di New York, National
Gallery di Londra, Kunsthistorisches di Vienna, gli Uffizi
e i Musei Vaticani) esposti eccezionalmente nel Salone
del Trono del Palazzo Ducale di Urbino.
Una prima parte è dedicata all'ambito artistico-culturale
in cui si forma Raffaello e nel quale opera Giovanni Santi,
capo di una ricca e fiorente bottega, pittore dei duchi
e letterato, autore della famosa Cronaca nella quale
esprime importanti giudizi sugli artisti a lui contemporanei.
Dopo aver indagato le prime commissioni del "divin
pittore", erede dell'officina paterna, con accanto la figura
di Evangelista di Piandimeleto, si esaminano, grazie a nuovi
documenti d'archivio, le continue relazioni (dipendenze
culturali, interessi economici) tra Raffaello e Urbino: dalla
presenza di Bramante, valido supporto per la sua carriera
romana come Baldassarre Castiglione, all'influenza di altre
personalità della cerchia ducale quali Girolamo Genga e
Timoteo Viti.
Per una svalutazione dunque dell'esclusivo
alunnato presso il Perugino in favore del rapporto di
Raffaello con il padre e con l'epicentro culturale costituito
dal Palazzo Ducale, con le sue illustri frequentazioni e le
sue collezioni d'arte.
MOSTRA
-
UFFICIO STAMPA / -
LA CERVARA. L’abbazia e il giardino